Il termine Biofeedback deriva dall’unione di due parole :“Biological feedback”, che possiamo tradurre letteralmente come “retroazione biologica”.

Il Biofeedback a Lecce di Nova Mentis è, infatti, un’apparecchiatura elettronica composta da una centralina a cui si collegano un numero di elettrodi sufficienti per rilevare le variabili fisiologiche di cui il clinico necessita. Le variabili, in ambito psicologico, che si possono misurare tramite questo strumento sono: tensione muscolare, conduttanza cutanea, temperatura corporea, frequenza cardiaca e frequenza respiratoria.

Il Biofeedback risulta estremamente efficace nel controllare il dolore e ridurre il livello di stress ed ansia che ogni persona può presentare in differenti momenti della vita, aiutando ad apprendere nuove modalità di risposta alle situazioni stressanti.

Tramite il biofeedback a Lecce di Nova Mentis, le modificazioni fisiologiche vengono registrate e tradotte in un segnale acustico o visivo, il quale offre al soggetto il feedback dell’attività di una propria funzione biologica. L’idea di base nell’addestramento in biofeedback è quella di usare dei rilevatori elettronici al fine di far vedere che cosa stia succedendo all’interno del proprio corpo, istante per istante, fornendo un aiuto tangibile (feedback) nel comprendere se si stia apprendendo, nel modo corretto, il rilassamento come nuova risposta anti-stress. È quindi una forma di apprendimento che si ottiene premiando la persona ogni volta che riesce ad abbassare le attivazioni disfunzionali del proprio corpo. Con un opportuno training la persona diventa capace di autoregolare le proprie risposte fisiologiche ed emozionali alle situazioni stressanti.

Cosa accade nella pratica quando si usa il biofeedback?

Durante una seduta di Biofeedback, gli elettrodi vengono posizionati in alcune parti del corpo del paziente, come le dita delle mani, la fronte, il collo o altre zone del corpo, in maniera non invasiva, in base alle necessità individuali. Il paziente, quindi, in un tempo che varia da 30 a 60 minuti, vedrà su uno schermo collegato all’apparecchiatura centrale, delle immagini animate o ascolterà un suono, che rappresentano alcuni dei feedback a disposizione, al fine di prendere consapevolezza ed imparare a distinguere e riconoscere la presenza di uno stato di tensione da uno di rilassamento, per poi apprendere a modificarli volontariamente. L’impostazione del training segue quattro momenti fondamentali, di durata flessibile: valutazione diagnostica, acquisizione, stabilizzazione e generalizzazione.

 Biofeedback training

       Serve per:

  • aumentare la consapevolezza delle reazioni del corpo alle situazioni stressanti e delle conseguenti risposte emozionali.

       Consente di:

  • aumentare il senso di autoefficacia nella gestione delle proprie emozioni;
  • acquisire una reale capacità di rilassamento;

 

Il biofeedback usa la vostra mente per controllare il vostro corpo. Esso è un tipo di medicina alternativa e complementare chiamata terapia mente-corpo. Nova Mentis applica il biofeedback a Lecce attraverso una varietà di procedure e di apparecchi di monitoraggio, apprenderete con l’aiuto di uno specialista (o direttamente a casa vostra) a controllare certe risposte involontarie del corpo, come ad esempio:

• La frequenza cardiaca

• L’attività del cervello (EEG)

• La pressione del sangue

• La tensione muscolare (EMG)

• La resistenza cutanea    

Una volta che avrete imparato a riconoscere e controllare una di queste risposte, potrete usare il biofeedback per aiutarvi a trattare una vasta gamma di problemi di salute mentale e fisica. Anche se non avete particolari disturbi o sintomi, il biofeedback può essere di aiuto alla vostra salute generale ed al vostro benessere.

• Ansia

• Sindrome del colon irritabile o Colite

• Vampate di caldo

• Insonnia

• Mal di testa (cefaela/emicrania)

• Disturbi temporo - mandibolari

• Difficoltà respiratorie

• Asma

• Balbuzie

• Dolore cronico

• Fibromialgia

• Battiti cardiaci irregolari (aritmia cardiaca)

• Pressione sanguigna alta (ipertensione)

• Incontinenza

• Deficit Attenzione e Iperattività (AD/HD)

• Epilessia

Il biofeedback ha dimostrato di essere di aiuto nel trattare circa 150 disturbi. Il seguente elenco comprende alcuni dei problemi più comunemente valutati prima con tecniche le tecniche psicofisiologiche di registrazione e quindi trattati con interventi di biofeedback che hanno dimostrato di essere ragionevolmente efficaci attraverso studi e ricerche. L’efficacia è calcolata su una scala da 1 a 5 con 5 come punteggio più alto. Questo elenco include solo quei disturbi che hanno ottenuto almeno un livello 3 a sostegno della loro efficacia.

I risultati

Il risultato finale è una maggior consapevolezza del rapporto pensieri-emozioni-risposte biologiche che facilita lo sviluppo di nuove abitudini regolative. Pur non essendo controllabili direttamente, le funzioni rilevate sono influenzate da azioni o comportamenti di cui la persona è consapevole e direttamente responsabile. Confrontandosi con lo strumento elettronico e prendendo coscienza delle proprie reazioni, il paziente partecipa attivamente al processo terapeutico, imparando a utilizzare le proprie capacità mentali per equilibrare lo stato psicofisico. La sua utilizzazione clinica, spesso in associazione a procedure cognitivo comportamentale, si è dimostrata particolarmente efficace in diversi disturbi. Il biofeedback può risultarvi stimolante per parecchi motivi:

  1. può ridurre, o persino eliminare, la vostra necessità di farmaci.
  2. ha il potenziale aiutare condizioni che non hanno risposto ai farmaci.
  3. vi aiuta a farvi carico della vostra guarigione fornendo risposte misurabili, permettendovi di controllare il vostro progresso e l’apprendimento.
  4. può fare diminuire le vostre spese mediche.