Il massaggio del neonato, un importante supporto per lo sviluppo affettivo

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“La magia ultima dell’attaccamento è il contatto fisico.
E questa magia passa attraverso la pelle”
Stern

Premessa

Il contatto fisico in tenera età ha effetti molto profondi e importanti:

  1. nel breve e nel lungo termine ha effetti positivi sulla salute fisica e lo sviluppo cognitivo dei neonati
  2. è un canale comunicativo fondamentale tra la madre e il bambino
  3. è un mezzo per l’instaurarsi di un attaccamento sicuro.

Attraverso il massaggio, il neonato sviluppa maggior consapevolezza del proprio corpo; entra in maggior sintonia con la propria madre; le madri depresse migliorano le capacità relazionali con il proprio bambino.
L’importanza del con-tatto.

Il massaggio del neonato agisce non solo su un piano muscolare e posturale, ma anche emotivo e cognitivo.

Il con-tatto con il bambino attraverso il massaggio è uno strumento prezioso per creare un legame profondo di attaccamento tra caregiver e figlio, chiamato bonding, in un dialogo non verbale fatto di emozioni, di sensazioni, di sguardi che stimola lo sviluppo cerebrale, fisico ed emotivo del bambino.

Il contatto fisico permette al neonato di avere la certezza di esistere e di essere amato. Allo stesso tempo, il caregiver può in tal modo conoscere i bisogni del proprio piccolo.

Ulteriori effetti del con-tatto sono:

  • approfondire la confidenza e la comunicazione tra genitore e bimbo (effetto psicologico);
  • aiuta il piccolo ad imparare a superare gli stress derivanti dalle nuove situazioni (effetto rilassante);
  • aiuta a regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastro-intestinali spesso anche alleviando il disagio provocato dalle coliche gassose (effetto stimolante).

Bonding e massaggio del neonato

I fattori fondamentali che contribuiscono alla formazione del bonding grazie al massaggio del neonato sono: contatto visivo, contatto epidermico e vocalizzazione.
Il contatto visivo è un collegamento importantissimo nella comunicazione tra caregiver e neonato. Dai racconti dei neogenitori emerge che è nel momento in cui entrano in contatto visivo con il proprio figlio che provano una vera intimità.

Il contatto visivo durante il massaggio rinforza il messaggio secondo cui va tutto bene e ci si può rilassare.

Il contatto epidermico dopo la nascita favorisce la mielinizzazione dei nervi ed il risveglio dei sensi.

Sin dal settimo mese di gestazione, il neonato ascolta la voce della mamma. Il corpo del neonato si muove al ritmo della voce materna. Durante il massaggio ripetere il nome del proprio bimbo e “rilassati” permette di insegnarli a rilasciare la tensione. Tutto ciò contribuisce a rafforzare il legame cominciato durante il parto.

Il massaggio, svolto con regolarità, fornisce al genitore l’opportunità di fare intima conoscenza con il proprio figlio, con i suoi ritmi di comunicazione, con le reazioni del suo corpo.
Inoltre, il massaggio intensifica la sensazione di competenza genitoriale.

Effetti dello stress materno sul nascituro

Ancor prima della nascita si possono verificare effetti nocivi causati dallo stress.

Durante la gravidanza gli ormoni dello stress presenti nel flusso sanguigno penetrano nella placenta sino ad arrivare al sangue del nascituro.

Se gli stati di stress della madre sono protratti nel tempo, possono ostacolare la sua capacità di assorbimento delle sostanze nutritive e di conseguenza il nascituro potrebbe nascere sotto peso, iperattivo e irritabile.
Durante la gestazione, quindi, il nascituro può percepire l’ambiente circostante come un luogo stressogeno contro il quale combattere oppure come un luogo sicuro e amorevole.

Il massaggio del neonato è uno strumento utile a ricreare l’interpretazione del mondo, alleviare le sofferenze e paure.

Lo stress, però, non è da demonizzare. Esso è importante, nelle giuste quantità, per lo sviluppo dell’apprendimento e della memoria. Se, in contrapposizione alle situazioni stressanti, non avviene il rilassamento, lo stress può portare ad una sovrastimolazione ed all’esaurimento.

Il massaggio del neonato, oltre ad essere un’esperienza rilassante e piacevole, insegna ai bambini come rilassare il proprio corpo e reagire allo stress. Imparano a gestire ogni input reagendo con il rilassamento.
Utilizzando quotidianamente il massaggio, i bambini che hanno difficoltà a gestire gli stimoli impareranno ad essere più tolleranti; quelli esigenti cominceranno a reagire allo stress in modo più regolato.

Conclusioni

Bambini cresciuti in un ambiente protetto, che sono stati curati con amore ed hanno avuto uno stretto contatto con i loro genitori, tendono ad avere rapporti sani.
Il massaggio insegna loro l’amore, la fiducia, il calore, l’apertura ed il rispetto. Sono insegnamenti che accompagneranno quei bambini anche nell’età adulta, aiutandoli a reagire ai problemi della società, con altruismo e con la consapevolezza di essere amati.

Bibliografia
McClure V. (2021), Massaggio al bambino, messaggio d’amore. Manuale pratico di massaggio infantile per genitori, Bonomi
Dallan M.A. (2003), Il massaggio infantile. Una lettura dell’esperienza secondo l’analisi transazionale, Frilli

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