TERAPIA DI COPPIA E FAMILIARE

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Terapia di Coppia

Una coppia è costituita da due persone che hanno vissuto, dal momento del loro incontro, un legame particolare, un legame di appartenenza tale da renderli membri di un sistema denominato coppia.
Il terapeuta sistemico si focalizza sui rapporti e sui processi tra i partner, tra le famiglie e i contesti sociali. Uno dei principi alla base dell’ottica relazionale-sistemica è quello di leggere il contesto, che struttura il modo di ciascuno di noi di descrivere se stesso. Tale contesto si struttura su tre livelli diversi:

  • L’ambiente fisico e socio-culturale entro il quale ogni individuo si sviluppa;
  • L’insieme delle aspettative e della storia individuale di ciascuno;
  • L’insieme delle relazioni che ogni individuo può stabilire all’interno delle reti significative della propria storia.

In questo senso le famiglie d’origine ricoprono un ruolo fondamentale, poiché ogni coppia porta con sé le idee e i sentimenti che provengono dalle esperienze relazionali che ognuno ha fatto nella propria famiglia. Esse influenzano il modo di relazionarsi nella coppia in aree particolarmente importanti, quali i conflitti, la leadership, i ruoli uomo/donna, la sessualità.

L’incontro di due persone è, quindi, un incontro di due storie che portano con sé le conseguenze della posizione relazionale che ciascuno ha occupato all’interno della propria famiglia d’origine. Tale posizione determina, seppur in maniera inconsapevole, la scelta del partner e il tipo di relazione che si andrà a costruire. Ogni coppia basa il proprio rapporto su un “consenso originario” che definisce il motivo per il quale decidono di stare insieme, il cosiddetto “quid pro quo coniugale”.

Talvolta, però, può verificarsi una crisi di coppia, ovvero un disagio che si riferisce alla relazione intima, alla reciproca comprensione e al venire meno di modalità condivise di relazione di coppia.
È in tali situazioni che può essere utile intraprendere una terapia di coppia, il cui scopo è quello di trovare più funzionali modalità di comunicazione e di ascolto reciproco. Condizione fondamentale per avviare una buona terapia è la presenza di motivazione da parte di entrambi i partner.

Le sedute

Le sedute, della durata di un’ora ciascuna, sono suddivise in questo modo:

  • un primo incontro conoscitivo;
  • una fase di consulenza, della durata di 3 incontri a cadenza settimanale, in cui si analizza il problema e si valuta la possibilità di un intervento;
  • una seconda fase, a cadenza quindicinale, in cui si esplicitano le dinamiche relazionali della coppia, fornendo gli strumenti utili per comprenderle e intervenire su di esse;
  • sedute individuali, se necessarie;
  • conclusione della terapia.

L’Obiettivo

L’obiettivo della terapia di coppia non è quello di mantenere la coppia unita a tutti i costi, ma quello di superare i momenti critici giungendo, attraverso l’aiuto del terapeuta, ad una soluzione ideale per la coppia.

La terapia di coppia è particolarmente indicata per:

  • sostegno alla genitorialità;
  • consulenza e supporto alla coppia per problematiche relazionali;
  • conflitti irrisolti tra i partner o tra ex-partner (gestione delle famiglie d’origine, relazioni extraconiugali, ecc.);
  • disturbi e difficoltà sessuali;
  • consulenza e assistenza alla coppia nella fase di separazione o di divorzio (negoziazione degli accordi, difficoltà di comunicazione, genitorialità conflittuale, ecc.).

Terapia Familiare

Le cose viventi hanno la tendenza a unirsi, a stabilire dei legami, a vivere l’una nell’altra, a tornare a combinazioni precedenti, a progredire, ogni qual volta sia possibile. Così va il mondo.” [Lewis Thomas]

In termini umani unirsi per “progredire” significa di solito formare un qualche tipo di gruppo familiare. La famiglia è un sistema, composta da altri sottosistemi (coppia, figli, fratria…), che con il tempo ha sviluppato certi schemi di interazione. Questi schemi costituiscono la struttura della famiglia, che regola il modo di agire dei membri delimitandone l’ambito del comportamento e facilitandone l’interazione. La famiglia, quale sistema socio-culturale aperto, deve continuamente affrontare richieste di cambiamento.

Tali richieste sono annunciate da cambiamenti biologici e psico-sociali in uno o più componenti e da vari stimoli provenienti dal sistema sociale in cui è inserita ogni famiglia. In particolari fasi del ciclo vitale della famiglia che necessitano di un cambiamento del sistema, come la nascita di un figlio, lo svincolo adolescenziale, o in seguito ad eventi imprevedibili, come una separazione, un lutto, ecc., può verificarsi un blocco o una crisi evolutiva per le quali può essere utile intraprendere un percorso di terapia familiare.

Le Sedute

Le sedute, della durata di un’ora ciascuna, sono suddivise in questo modo:

  • un primo incontro conoscitivo;
  • una fase di consulenza, della durata di 3 incontri a cadenza settimanale, in cui si raccoglie la storia familiare e il punto di vista di ciascuno rispetto al problema per il quale si richiede l’intervento;
  • una seconda fase, a cadenza quindicinale, di definizione del problema, condividendo con la famiglia le strategie utili per effettuare il cambiamento necessario al sistema. In questa fase possono essere previsti degli incontri che coinvolgono i sottosistemi della famiglia (coppia, fratria, rispettive famiglie d’origine, figlio-genitore);
  • conclusione della terapia.

Gli obiettivi

Gli obiettivi di tale intervento consistono nel rispondere alle esigenze e alle criticità sia individuali, sia familiari e relazionali, migliorando il funzionamento della famiglia in toto e le specifiche dinamiche interpersonali che la caratterizzano; promuovere le risorse e il sostegno reciproco dei membri; favorire il cambiamento e la riorganizzazione di un nuovo equilibrio, proponendo dinamiche relazionali più funzionali.

La terapia familiare è particolarmente indicata per:

  • problematiche relative al periodo dell’infanzia o dell’adolescenza;
  • sostegno alle funzioni genitoriali e/o per intervenire nelle relazioni genitori-figli;
  • eventi imprevedibili dolorosi che coinvolgono la famiglia, es. separazioni, lutti, ecc.;
  • disturbi alimentari;
  • relazioni conflittuali all’interno della famiglia in seguito a separazione o divorzio.
Il nostro Team è pronto ad aiutarti.
I Responsabili di questo servizio sono
gabriele ciccarese

DOTT. GABRIELE CICCARESE

Referente e supervisore
lucia miraglia

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